Paste your Google Webmaster Tools verification code here

Alzi la mano che di voi Discolovers non ha mai visto una puntata di ‘Arnold’!!! Lo immaginavo… tutti avete seguito le vicende del giovane ragazzino di colore catapultato a Manhattan!

‘Il mio amico Arnold’ (il titolo originale era: Different Strokes) è stata una Situation Comedy prodotta negli USA dalla Tandem Productions e trasmessa in 189 episodi autoconclusivi divisi in 8 stagioni, nel periodo fra il 1978 e il 1986: fino al 1985 dalla NBC, successivamente dalla ABC.
In Italia è andata in onda a partire dal 1980 su televisioni private locali (le prime due stagioni e parte della terza) e successivamente trasmessa, a livello nazionale, da Canale 5 e Italia Uno. Dal 2006 è ancora messo in onda in orari notturni dai canali Mediaset e con l’arrivo del Digitale Terrestre il telefilm va tutt’ora in onda.

La serie narra le storie di due fratelli afroamericani, Arnold e Willis Jackson, rispettivamente di 8 e 13 anni, che vengono adottati da un ricco uomo d’affari, Philip Drummond, che così facendo li toglie dalla miseria di Harlem e li porta a vivere nella ricchezza di Manhattan. Questa era stata infatti l’ultima volontà della madre dei 2 ragazzi, governante del Sig. Drummond, poco prima di morire per un brutto male. Su questo filone si alterneranno, negli anni, diverse situazioni, sia comiche che drammatiche, rendendo questa Sitcom un successo a livello internazionale per anni e anni.
Fra gli altri personaggi fissi si ricordano Kimberly, la graziosissima figlia del Sig. Drummond e la Signora Edna Garrett, la simpatica governante. Arnold e Willis vennero adottati legalmente dopo circa un anno, in un drammatico episodio speciale della durata di un’ora. Da questo momento in poi il Sig. Drummond diventa ufficialmente loro padre. Nel 1984, al termine della sesta stagione, la serie subisce una radicale modifica a seguito del matrimonio di Philip Drummond con Maggie McKinney, una insegnante di aerobica. La nuova moglie del sig. Drummond e suo figlio Sam, un vispo ragazzino di 8 anni, entrano nel cast fino al termine della serie.
Dopo il passaggio sul network televisivo ABC, nel marzo del 1986 la serie fu definitivamente conclusa, senza un preciso finale, come invece accade nella maggior parte delle Sitcom. È probabile che la decisione di sopprimerla dal palinsesto sia stata presa dopo il termine dell’ultima stagione.

La serie ebbe sì un enorme successo, ma non portò fortuna alla maggioranza dei suoi protagonisti. Arnold Jackson era interpretato da Gary Coleman, che a causa di disfunzioni renali ebbe problemi di crescita al punto da non superare mai l’altezza di 1,30 m. Ma la sua vita è stata tutta all’insegna della sfortuna e delle polemiche. È stato in causa con i genitori per avergli arbitrariamente sottratto i proventidella sua attività di attore. Nel 2003 rientra nelle pagine della cronaca per l’essersi candidato nelle primarie di Governatore della California nel Partito Repubblicano, arrivando all’ottavo posto come preferenze elettorali: a vincere fu un altro attore, Arnold Schwarzenegger. Successivamente ha avuto problemi con la giustizia per violenza domestica. Il 28 maggio 2010 è morto in seguito ad un incidente nella sua casa di Salt Lake City. Willis Jackson aveva invece il volto di Todd Bridges, e dopo il termine della serie divenne tristemente famoso per gravi problemi con la giustizia (uso di stupefacenti, tentato omicidio di uno spacciatore di droga). Oggi si dichiara riabilitato ed è tornato nel mondo dello spettacolo. Kimberly Drummond era invece interpretata da Dana Plato. Anch’essa ebbe un futuro non roseo. Già nel 1984, durante l’ultima stagione della serie, le sue apparizioni furono sporadiche, poiché era in attesa di un bambino. Dopo la fine della serie televisiva, la sua carriera iniziò a declinare, portandola prima a scomparire dal mondo dello spettacolo e poi a ritornare con filmetti pornografici e apparizioni senza veli sulla rivista Playboy. Di lei si narrava che avesse fatto abuso di droga per anni. Fu arrestata e posta in libertà vigilata per aver falsificato una prescrizione di Valium. Poi, fatalmente, dopo una intervista in cui si lasciava trasparire un rientro nella popolarità, fu trovata morta nella propria abitazione, probabilmente suicida, per una overdose di farmaci. Era il 1999, aveva 34 anni.

Da noi le prime due stagioni della serie furono trasmesse con il titolo ‘Harlem contro Manhattan’. Il titolo ‘Il mio amico Arnold’, (ridotto poi semplicemente in ‘Arnold’), fu dato solo successivamente, nel passaggio della serie a Canale 5, allo scopo di dare peso maggiore al personaggio interpretato da Coleman, che sicuramente era il più noto della serie e aveva indirettamente portato il pubblico a ribattezzare la serie con il nome di questo protagonista. La sigla del primo ciclo dal titolo Arnold era cantata da Nico Fidenco e fu un grande successo discografico nel 1980. Successivamente fu riutilizzata la sigla originale, fatta esclusione in un breve periodo, fra il 1983 e il 1984, quando fu sostituita da un brano inglese chiamato Shake your body, interpretato dal cantante di colore LJ Sedlar e inciso su 45 giri su etichetta Five Records.
I personaggi di Arnold e del Signor Drummond, sempre interpretati da Gary Coleman e Conrad Bain, compariranno anche nell’episodio finale della serie ‘Willy il Principe di Bel Air’ manifestando interesse per l’appartamento di Willy come possibili compratori. In questo episodio Arnold modifica per l’occasione il suo tormentone in “Che cavolo stai dicendo Willy?”, rivolto al protagonista della serie.

https://www.youtube.com/watch?v=KHqaNfq4RkI

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi