Musica, moda e arte spesso vanno a braccetto insieme e gli anni '70 e '80 hanno lasciato il loro segno anche in questi campi. Se vi dico Bianca Jagger, Andy Wharol, Frank Sinatra e Warren Beatty e vi chiedo quale discoteca vi viene in mente, cosa mi rispondereste? Beh ovvio...il mitico Studio 54 di New York.
La storica discoteca era inizialmente uno studio televisivo abbandonato ma ben presto divenne il centro della vita notturna newyorkese, nonchè il locale più famoso del mondo. Lo Studio 54 era un luogo che sfuggiva alle etichette, in cui ci si trovava gomito a gomito con l'elite di Park Avenue, e dove tutti cadevano in una trance edonistica, ballando e facendo sesso sotto le luci della più famosa mirror ball della città.

La mitica discoteca fu concepita e progettata in sei settimane. L'arredamento barocco degli interni originali venne salvato, restaurato e abbellito. La pista da ballo, 1.800 metri quadrati, venne illuminata da 57 effetti luce diversi. Bufere di neve sintetica invadevano l'intero ambiente e palloni di varie forme e colori venivano lanciati a momenti prestabiliti. L'inaugurazione avvenne la sera del 26 aprile 1977, e subito tutti capirono che non si trattava di un locale qualsiasi ma qualcosa di speciale.
Trascorrere una notte allo Studio 54 significava finire sulle prime pagine dei giornali, ed era la prima volta che una cosa del genere accadeva. All'ingresso c'era una selezione durissima, i buttafuori decidevano chi poteva entrare e chi rimaneva fuori. Pensate che, leggenda narra, che la sera dell'apertura vennero lasciati fuori personaggi come Frank Sinatra, Mick Jagger e l'attore Warren Beatty. Eccentricità, stravaganza, grandi nomi e notevoli quantità di droga fecero la storia di questo locale, così come i suoi party inaccessibili. Basti ricordare che Bianca Jagger festeggiò il proprio compleanno, entrando dentro il Club in sella ad un cavallo bianco. Ma in mezzo alla folla di vip si mescolava anche gente qualunque, e pure questa trovata contribuì al successo del locale. Lo studio 54 era frequentato veramente da tutti. Ci sono scatti che immortalano una ancora sconosciuta Madonna in compagnia dello scrittore William S. Burroughs. Passano solo 10 anni e nel 1986, questa Gomorra Newyorchese (come la definiscono alcuni giornali) deve chiudere i battenti.
I proprietari del locale, Rubell e Schrager, hanno infatti frodato il fisco per 2 milioni di dollari e mezzo e nei nascondigli del club gli agenti troveranno montagne di soldi e tanta cocaina... troppa!
Il mitico locale dunque chiude, e con esso sembra finire un'epoca!

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