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Quando si parla di ritmo, I Love disco è sempre presente… “Più crudele è la guerra e l’uomo sa cos’è la guerra, caldo e tenero è l’amore e l’uomo sa cos’è l’amore…” vi ricordano niente queste parole?

Ma come Discolovers?!? E’ l’inizio della sigla di Sandokan. Era il 1976 e gli italiani stavano incollati alla tv per seguirepastedGraphic.png le avventure della Tigre della Malesia, ovvero Sandokan. Lo sceneggiato, come si chiamavano allora, venne girato in india nel 1974, ma trasmesso su Rai Uno per la prima volta nel 1976. Fu fu un successo clamoroso, che lanciò l’attore indiano Kabir Bedi come star internazionale e gli Oliver Onions, (guppo romano)che cantava la famosa sigla, ai vertici della Hit Parade italiana con la canzone che ancora oggi l’inno ufficiale della “Tigre pastedGraphic_1.pngdella Malesia”. “Sandokan”, girato da Sergio Sollima, era uno sceneggiato in otto puntate tratto dai racconti di Emilio Salgari, incentrati sulle imprese e sugli amori di un principe indiano spodestato dagli inglesi, e divenuto più che un pirata un paladino dei più deboli. Con un cast metà indiano e metà europeo “Sandokan” inchiodò alla poltrona milioni di spettatori, anche perchè al centro della storia c’era l’amore della “Tigre” per la giovane Marianna Guillonk, interpretata dalla bella e bionda Carole Andrè. Altri personaggi indimenticabili di quel mitico sceneggiato furono il il demoniaco James BrookepastedGraphic_2.pnginterpretato da Adolfo Celi e l’amico fraterno della Tigre Yanmez de Gomera, al quale dava vita Philippe Leroy. Ma su tutti rimane indimenticabile il personaggio interpretato da Kabir Bedi che dette all’eroe salgariano onore, vulnerabilità e carisma. Prima di questo sceneggiato, negli anni ’60 vennero fatti alcuni film su Sandokan, con interpreti dimenticabili e poco carismatici. Grazie a Kabir Bedi, invece, la “Tigre” seppe ruggire anche per chi non conosceva le sue storie, rilanciando la fama degli eroi salgariani per molte generazioni di spettatori. Quindi non posso che concludere questo post ricordando le mie serate con la famiglia davanti alla tv… canticchiando:” …Sandokan, Sandokan… giallo il sole la forza mi da …Sandokan, Sandokan…”!

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